IL SOCIALE

LE SCUOLE

Il programma di urbanizzazione di Colle delle Gensole destina un‘area prospiciente il fosso della Cecchignola ai servizi.

In particolare una striscia di terreno lunga circa 600 metri per una profondità che va dai 60 ai 90 metri è destinata alla realizzazione di due complessi scolastici, uno destinato all’asilo nido ed uno all’infanzia.

Sia nel nido che nella scuola dell’infanzia i moduli sono suddivisi in spazi collettivi con l’entrata intesa come piazza e spazio espositivo.

Esternamente si sviluppa il parco con andamento sud-est nord-ovest e, mentre il suo margine meridionale è nettamente delineato dalla nuova viabilità, il lato lungo settentrionale si “confonde” nel paesaggio alla destra idrografica del Fosso della Cecchignola.

 

Nell’angolo sud-est un’ampia fascia boscata “protegge” il nuovo edificio scolastico dalla nuova strada di accesso al Colle delle Gensole. L’area a valle della scuola sarà oggetto di “sistemazioni temporanee a verde”, con una fascia arboreo-arbustiva a ridosso del Fosso, che delimita un’area sistemata a campi (frumento, sorgo, girasoli, …) ed orti, con funzione didattica e naturalistica.

 

Oltre l’edificio scolastico, verso nord-ovest, è prevista la realizzazione di un parcheggio pubblico a raso che, oltre a garantire l’accessibilità ai servizi pubblici, costituirà un filtro di connessione tra le diverse destinazioni delle aree.

Un percorso pedonale mette in connessione diretta gli elementi principali del progetto: la scuola, il parcheggio, il parco; oltre a collegare esternamente le varie porzioni del parco stesso.

OPERE PUBBLICHE

Fondamentale importanza rivestono nell’ambito dell’intervento le opere pubbliche che il Consorzio dovrà realizzare al fine di migliorare l’intero assetto della viabilità dell’intera zona, oltre che fornire i servizi necessari da tempo irrisolti.

In particolare dovranno essere realizzate opere di urbanizzazione primarie, secondarie e straordinarie a scomputo degli oneri di urbanizzazione per importi di:

1) Urbanizzazione primaria per € 11.488.981,47 di cui:

  • Ree stradale e parcheggi pubblici per € 6.316.736,32
  • Rete fognatura per € 3.712.700,13
  • Rete idrica potabile per € 710.000,00
  • Illuminazione pubblica per € 396.564,13
  • Attrezzatura parco pubblico per € 181.610,89
  • Parcheggio P7 soggetto a procedura concorsuale € 171.370,00

2) Opere di urbanizzazione secondaria: per € 6.163.141,79

3) Opere aggiuntive per viabilità esterna € 3.706.903,73

Esse saranno oggetto di conferimento di appalto mediante uno o più esperimenti di gara ex art.32, comma 1, lett.g) del D.Lgs.n.163/2006, come integrato e modificato da ultimo dal c.d. terzo decreto correttivo di cui al D.Lgs.n.152/2008, quindi con bando a livello europeo poiché l’ammontare delle opere supera abbondantemente i 5.000.000.000,00 di euro previsti come massimale per le gare non soggette a tale obbligo.

Nella gestione di tale gare il Consorzio assumerà la figura di Stazione Appaltante. 

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E’ stata ristudiata l’organizzazione del sistema della mobilità, tenendo in considerazione quanto previsto dal N.P.R.G. vigente.

Nel corso degli ultimi mesi, sono state definite più precisamente sia le opere da realizzare che le azioni amministrative da intraprendere atte al raggiungimento di un quadro istituzionale più definito e con tempistiche più certe.

Il nuovo quadro infrastrutturale, che scaturisce dallo studio redatto dalla U.O. Mobilità e Accessibilità sul settore, tiene conto delle osservazioni espresse dalle Associazioni territoriali e prevede che la prosecuzione della via Kobler avvenga con una carreggiata per i due sensi di marcia, e che si attesti sulla via di Vigna Murata; prevede inoltre che in un primo tratto essa sia affiancata da una pista ciclabile che giungerà poi fino alla stazione della metro Laurentina. La realizzazione di un corridoio TPL è previsto all’interno della via di Cecchignola adeguata a due corsie per senso di marcia, con prosecuzione del corridoio lungo la via di Vigna Murata, dopo l’attraversamento della rotatoria fino alla stazione della metropolitana.

A completamento del sopradescritto sistema della viabilità pubblica è stato inoltre confermato un tracciato di collegamento che congiunga, secondo un andamento obliquo, i comparti non residenziali con il fronte nord – est dell’area intersecando le diramazioni viarie concentriche mediante rotatorie dimensionate secondo quanto previsto dal PGTU.

L’intera pianificazione, come già accennato, si articola sulle aree esterne alla zona preclusa dall’edificazione riservando sempre una fascia di rispetto a salvaguardia delle scarpate esistenti.

Sul lato nord del lotto, sono stati infine previsti il verde pubblico, i servizi pubblici ed ulteriori parcheggi pubblici così da creare un tessuto edilizio uniforme, compatibile con l’intorno e strettamente integrato con gli spazi destinati allo svago ed al tempo libero.

L’andamento orografico dell’area interessata dal piano urbanistico e l’obbligo di riservare una fascia di rispetto di 50 mt. dal fosso della Cecchignola hanno costituito i principi informatori del planivolumetrico, definito in forma esemplificativa dalla presente proposta, indirizzandolo verso una soluzione articolata in più edifici, chiaramente definiti nelle loro destinazioni. La particolare dislocazione dei volumi esprime, di conseguenza, uno skyline in funzionale rapporto tra vuoti e pieni di massimo respiro

Nell’elaborazione generale del Progetto sono state analizzate e tenute in debito conto tutte le componenti ambientali secondo i dettati legislativi vigenti ed in particolare:

– Atmosfera

– Ambiente idrico

– Suolo e sottosuolo

– Vegetazione, flora e fauna

– Ecosistemi

– Salute pubblica

– Rumori e vibrazioni

– Paesaggio ed Assetto del Territorio

Il progetto urbanistico prevede nel complesso una zonizzazione delle aree verdi di intervento articolata come segue:

  • – Area con destinazione verde privato, in due dei quali sono posizionati i volumi già esistenti sul lotto, (contraddistinti con le lettere VE1 – VE2 – VE3 nella zonizzazione su base catastale), per un totale di mq. 8.480. Essa è suddivisa in tredici comparti fondiari di cui undici con destinazione residenziale e due con destinazione non residenziale e commerciale. In aggiunta ai comparti destinati a nuovi edifici di progetto, come accennato, sono stati individuati tre ulteriori comparti privati con destinazione verde privato in due dei quali sono posizionati i volumi già esistenti sul lotto.

La dislocazione dei fabbricati all’interno dei comparti fondiari, avverrà attraverso un sistema radiale con origine dal punto di intersezione tra l’arteria a sud del comprensorio e il limite ovest dello stesso.

Le tipologie edilizie previste sono quelle a linea e a torre di altezza massima pari a cinque piani fuori terra per quanto concerne i volumi residenziali e sei piani per quanto riguarda gli edifici non residenziali e commerciali. La superficie libera all’interno dei comparti fondiari sarà destinata a viabilità privata, verde condominiale, parcheggi privati pertinenziali.

  • Aree a verde pubblico, destinate a parco pubblico attrezzato per un totale di mq. 66.223.
  • Area per servizi pubblici, per un totale di mq. 15.495 strutturata al fine di accogliere le prescritte attrezzature pubbliche.
  • Aree per parcheggi pubblici, per un totale di mq. 16.135.
  • Aree per la viabilità destinate al transito carrabile pubblico e verde arredo, per un totale di mq. 47.208.